Emozioni, ricette artistiche vegan dall’antipasto al dessert

Ritratti Team
6 novembre 2017
Vecchio Mulino
9 luglio 2017

 

Progetto editoriale realizzato in occasione del primo libro “Emozioni” del Maestro Vegan Pastry Chef Emanuele Di Biase.

Scrittura, disegno di luce…” Questo il significato del termine «fotografia».

Il termine deriva dalle due parole greche: luce (φῶς = phôs) e grafia (γραφή = graphè) che insieme alla parola «estetica» ho sempre tenuto a mente nella realizzazione delle mie inquadrature fotografiche. Ad ogni “click” il connubio fotografia-estetica era lì! E quale miglior occasione per esprimere al meglio questo mio modo d’agire se non in “Emozioni”?

L’Estetica è una disciplina che si occupa di una grande varietà di “oggetti” tra cui il bello, l’arte e la sensibilità (Estetica: àestesis = sensibilità, percezione).

Perché partire da questa introduzione per raccontarvi cosa è Emozioni? Perché questo lavoro fotografico è il primo che realizzo nel pieno dell’Est-ETICA!

L’Etica: nel linguaggio filosofico, è ogni dottrina o riflessione speculativa intorno al comportamento pratico dell’uomo, soprattutto in quanto intenda indicare quale sia il vero bene e quali i mezzi atti a conseguirlo, quali siano i doveri morali verso sé stessi e verso gli altri, e quali i criteri per giudicare sulla moralità delle azioni umane.

Quando con Emanuele abbiamo deciso di collaborare, eravamo certi dell’intento luminoso del progetto. Luminoso nelle anime di chi avrebbe collaborato, nell’obiettivo del gruppo: raccontare le Emozioni della vita professionale del Maestro da quando la sua scelta vegan per etica ha rivoluzionato ogni suo giorno e di conseguenza il suo stesso lavoro.

La “minestrina” del nonno diventa così una profumata minestra che fa da specchio ad un cerchio di pane. Vediamo qui nell’elemento simbolico del cerchio, la rappresentazione del “Tutto è UNO”. Niente a che vedere con le piramidi e le gerarchie piramidali che hanno, ahinoi, nel corso dell’evoluzione umana fatto molta confusione rispetto a quella che è il significato profondo di “umanità”, sentimento di solidarietà umana, di comprensione e di indulgenza verso il prossimo. L’umanità ha teso sempre più nel voler essere al capo di ogni cosa anziché essere alla cura di ogni cosa… Emozioni vuole raccontare questo… l’amore per la vita nel bene di tutti!

Così una vellutata di zucca ispira l’idea di un cigno sul lago e un fiore ricorda una ninfea. Una crudité di verdure si trasforma in un boschetto dove vien voglia di passeggiare come “Alice nel paese delle meraviglie” e un raviolo ripieno sembra una assolata collinetta con alberi innevati.

Perché vi racconto così questi piatti? Perché nessuno di essi è fine a se stesso, osservatene ogni angolo con forte propensione al significato implicito: donarvi un viaggio nel gusto, nella bontà dell’arte est-etica, l’arte del bello e buono… una vera Emozione!

Dopo questa introduzione alla fotografia di questo progetto editoriale, non mi resta che invitare la vostra fantasia a creare ricette di vita guardando oltre al tangibile attraverso il tangibile: per il bene di tutti, della terra, degli animali… amate veramente la vita, con umanità scrivetela e con la luce dell’anima disegnatela…